pRofilo

Joe e Gi non sono due persone, sono due modi diversi di fare pittura. Qualche tempo fa vedendo il mondo correre a pazza velocità mi sentivo sperduto, avrei voluto puntare i piedi e aggrapparmi stretto stretto a un corrimano e spingermi all’indietro. Adesso mentirei se vi dicessi che mi sono totalmente abituato a questa sensazione, ma comprendo di più che il mondo è animato da una specie di volontà estesa, generale e che, come un essere umano va compreso più che osteggiato. L’equilibrio e la pace temporanea che regnano sul mio spirito in questo momento sono per lo più dovuti a questo accordo: la collaborazione tra due tipi di pittura, uno analogico e l’altro digitale. E come due vecchi ciclisti quando uno s’attarda l’altro l’aspetta e lo spinge un po’ più avanti, come direbbe Guareschi. Così vanno avanti come due vecchi amici-nemici e più diventano vecchi più si affezionano l’uno all’altro e migliorano, come il vino.

Portfolio: JOEeGi_portfolio_ita_2019